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5 Aprile 2025

Cantina di Monteforte

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Fabio Italiano
Fabio Italiano
Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

Cantina di Monteforte

La Cantina di Monteforte viene costituita nel marzo del 1952 come consorzio fra 80 viticoltori della zona, lega­ti dall’amore per la terra e per la vite, in una solatia zona collinare, vocata al vino di qualità e alla sua massima tu­tela. Ai giorni nostri, la Canti­na di Monteforte conta ben 610 soci con 1200 ettari di vigneto di cui l’80% D.O.C. La Cantina di Monteforte si trova all’imboccatura della Val d’Alpone famosa nel-mondo per i fossili di Bolca e per il Soave Classico.

I terreni da cui provengono le uve sono prevalentemente collinari di origine vulcanica e danno ai vini un sapore in­confondibile. L’esposizione dei vigneti e il clima mite e temperato completano l’ar­monia e la delicatezza del bouquet con sentori floreali che vanno dal sambuco, al­l’acacia e al biancospino, con richiami di violetta. La sensa­zione amarognola della man­dorla e un corpo longilineo e continuo sono le caratteristi­che salienti che danno flui­dità a questo vino.

La Cantina di Monteforte, parten­do da queste caratteristiche natu­rali, completa l’opera con una accurata selezione di vigneti e, per la linea “I Vini del Chiostro” anche delle uve all’interno degli stessi. Un discorso particolare merita poi il Recioto di Soave, pri­mo D.O.C.G. del Veneto. Questo vino deriva da un’accurata cernita dei migliori grappoli di Gargane-ga raccolti con leggero anticipo rispetto alla vendemmia normale che vengono messi ad appassire in appositi locali ventilati per circa cinque mesi (ottobre-febbraio). Ne deriva un vino dolce da dessert dal sapore caldo e avvolgente e dal profumo complesso, floreale che può evolvere nello speziato.

La vinificazione e la cura con la qua­le vengono preparati i vini sono frutto di grande tecnologia stret­tamente legata alla tradizione. I riconoscimenti nei vari concorsi nazionali e intemazionali e gli apprezzamenti di quanti hanno l’occasione di avvicinarsi ai vini della Cantina di Monteforte spin­gono i responsabili a continuare nell’impegno di un costante mi­glioramento vuoi attraverso il re­cupero di antichi vitigni abban­donati, ma qualificanti come il Trebbiano di Soave, vuoi, attra­verso la messa a dimora di nuovi vitigni internazionali con sistemi di allevamento finalizzati al mas­simo risultato qualitativo.

Cantina di Monteforte

Via XX Settembre, 24
37032 Monforte d'Alpone

Verona (Veneto)

+39 0457610110
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