16.5 C
Roma
4 Aprile 2025

Branchini 1858

Articoli interessanti

Fabio Italiano
Fabio Italiano
Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

Branchini 1858

Ha 166 anni la storia di Branchini 1858, che porta nel nome l’anno della prima vendemmia che è anche l’inizio di un’attività tramandata di generazione in generazione con grande passione. Siamo nella campagna di Dozza (BO), a Toscanella, proprio sulla linea di confine tra l’Emilia e la Romagna, e oggi questa storica cantina può contare su un’estensione di 100 ettari interamente coltivati a vigneto e a seminativo: per la precisione, gli ettari vitati sono 26 (5 ettari di Albana, 4 ettari di Sangiovese, 5 ettari di Pignoletto e il restante dedicato a Trebbiano, Chardonnay, Sauvignon, Merlot e Cabernet Sauvignon), i restanti sono coltivati a grano ed erba medica.

L’azienda ha sempre preservato gelosamente la sua storia a conduzione famigliare, oggi la guida è nelle mani dei fratelli Marco e Angelo Branchini (quarta generazione), affinando nel tempo le tecniche produttive e ponendo al centro dei propri obiettivi la valorizzazione della tipicità del territorio attraverso il carattere dei propri vini.

Questa filosofia ha portato Branchini 1958 verso la sperimentazione in vigneto: nuovi sesti d’impianto, nuove varietà, raccolte selezionate e ricerca sui vitigni caratteristici della zona. L’attenzione allo sviluppo naturale della vigna è una priorità, tanto che le operazioni agronomiche, finalizzate a evitare forzature nei processi biologici, sono tese al mantenimento dell’equilibrio fisiologico della vite. L’ingrediente fondamentale di questa storica realtà è il terroir, autore e sigillo della tipicità dei vini firmati da Branchini 1858, ricco di storia e tradizioni e che deve le proprie caratteristiche ai tre fiumi che lambiscono la tenuta: il Rio Sabbioso, il fiume Sillaro e il torrente Sellustra, che nei secoli hanno determinato la conformazione geologica della zona. L’alchimia di sabbia, argilla e limo unita al microclima di questo luogo, conferisce ai vini firmati Branchini 1858 una personalità e un carattere unici.

Branchini 1858

Via Marsiglia, 3
40060 Toscanella di Dozza

Bologna (Emilia Romagna)

+39 054253778
Articolo precedente
Articolo successivo
- Supporta Bereilvino.it -Donazione Paypal

Altri articoli

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Supporta Bereilvino.it -Donazione PayPal

Ultimi articoli

Cantine Italiane