Le proprietà dell’Azienda Agricola Barone Cornacchia sono quanto di vasti feudi originariamente concessi dal Re di Napoli alla famiglia Cornacchia, insieme al titolo baronale intorno ai primi anni del 1500. L’alta vocazione vinicola ha fatto crescere per generazioni una grande passione per la terra ed il piacere di ricevere ed affinare i sapori straordinari dei vini che si ottenevano, fino a divenire per l’attuale proprietario l’unica professione. I terreni, magnificamente esposti, hanno un’altitudine media di circa 240 metri sul livello del mare. Di costituzione calcarea e pietrosa, tendenzialmente arida, distano circa 15 km dalla costa adriatica. L’allevamento della vite ha conosciuto cambiamenti nel tempo, passando dal primitivo “alberello2 ai “filari”, al “tendone” ed infine alla “cortina semplice pendente” di oggi. La varietà del vitigno Montepulciano proviene da originari cloni selezionati intorno ai primi del 1800. Negli ultimi anni viene praticata la coltivazione semibiologica perché fortemente rispondente alla filosofia di sempre della famiglia orientata tradizionalmente al rispetto della natura.
Sulmona 09.11.2017
Pur non intendendomi di vini perché non bevo, da. Infermiere cinquantenne posso affermare con assoluta certezza che la nobile stirpe dei. Baroni. Cornacchia produce un vino eccezionale, per la grande esperienza ereditata dai loro avi, per la cultura che hanno unita alle nuove tecnologie. Auguro di vero. Cuore come amante della. Nobiltà, che possano fare sempre bene, e. Benedico in. Maria e. Gesù questa cara. Famiglia che ha la più antica cantina in. Abruzzo. 440 anni di. Nobiltà vitivinicola e non solo. Spesso abbiamo acquistato la linea classica. Barone. Cornacchia, ci rammarica il fatto che non si trovano le altre linee in particolar modo le riserve che sono il massimo , ovvero l’ Everest del loro prodotto.
un saluto ✋ caro
. Domenico. Silla.