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29 Marzo 2025

L’arte di Robert Pan incontra l’eccellenza enologica della Cantina San Michele Appiano

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Fabio Italiano
Fabio Italiano
Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

La secolare arte del vino della Cantina San Michele Appiano incontra l’arte sperimentale e astratta di Robert Pan nel progetto APPIUS. Arte. Amore. Alto Adige. Nella giornata di ieri, all’interno della nuovissima cantina dedicata ad APPIUS – Cuvèe creata con la selezione delle migliori uve di Chardonnay, Pinot Bianco, Pinot Grigio e Sauvignon prodotte dai vigneti storici del Comune di Appiano – è stata svelata l’opera d’arte dell’artista bolzanino, primo passo di un progetto artistico più ampio che vuole celebrare la bellezza a tutto tondo. La presentazione ufficiale arriva al termine di un progetto studiato con cura per oltre un anno nei minimi dettagli da tutto il team di Cantina San Michele Appiano.

«Per una cuvée capace di stupire l’olfatto ed il palato, volevamo creare un legame con un concetto di arte visiva altrettanto potente e affascinante. Quest’opera artistica di Robert Pan ci è sembrata fin da subito il corrispettivo perfetto dell’eleganza e del carattere di APPIUS» dichiara Klaus Pardatscher, presidente della “cantina eccellenza” dell’Alto Adige nata nel 1907, con attualmente 320 soci viticoltori che operano su 390 ettari di vigneti.

L’OPERA DI ROBERT PAN

L’opera di Pan, dalle dimensioni di 1,5 metri x 1,2 metri, è stata scomposta in 10 elementi unici riprodotti in etichette in vetroresina applicate su altrettanti Mathusalem (bottiglie formato 6 litri) di APPIUS 2019, firmate dall’artista e da Hans Terzer, pioniere dei grandi vini bianchi altoatesini. L’opera è stata scelta per i colori, in sintonia con l’immagine di APPIUS, e per le quattro forme astratte, che ricordano i quattro vitigni protagonisti della Cuvèe. Queste 10 esclusive bottiglie non saranno destinate alla vendita, ma verranno custodite gelosamente in Cantina e stappate solo in occasioni davvero speciali o dedicate a opere di beneficenza selezionate. A queste si aggiunge un’edizione limitata di 150 repliche formato Magnum, che saranno disponibili per l’acquisto a partire da metà aprile 2025.

LA CANTINA DEDICATA AD APPIUS

In un’atmosfera immersiva, con spazi e geometrie appositamente concepiti per sottolineare ed evidenziare la grandezza di questo vino e la sua evoluzione nel tempo, la nuova cantina APPIUS concretizza la tensione all’eccellenza di una realtà da oltre 110 anni dedita ad una viticoltura di qualità, i cui vini sono riconosciuti e premiati in tutto il mondo. Lungo il perimetro interno della cantina sono disposti speciali tini di acciaio color bronzo satinato dalla forma tronco-conica, appositamente individuati per garantire la più alta qualità di affinamento di APPIUS, mentre al centro trova posto una sala degustazioni illuminata da finestre zenitali, che lasciano entrare la luce naturale.

«Fin dalle prime fasi di progettazione, nella nostra visione la cantina di APPIUS doveva essere un luogo ideale di ispirazione e contemplazione, un luogo in cui immergersi in un’esperienza sensoriale completa dedicata unicamente ad APPIUS» spiega l’enologo Jakob Gasser. «Una volta conclusa la realizzazione dell’opera, è nata l’idea di adornarla con opere d’arte che potessero tradurre la visione artistica del nostro vino più importante ma anche l’amore per il nostro lavoro e per la nostra terra, l’Alto Adige. Il linguaggio artistico astratto e sperimentale di Robert Pan, che si caratterizza per un’esplorazione del colore, della luce e della materia, ci è sembrato l’abbinamento perfetto per avviare questo progetto di unione tra arte e vino, dedicato al nostro APPIUS».

*Robert Pan è un artista italiano noto per le sue opere astratte e sperimentali che esplorano la materia, il colore e la luce. Nato nel 1969 a Bolzano, Pan ha sviluppato un linguaggio artistico unico, caratterizzato da stratificazioni di resina, pigmenti ed altri materiali, creando superfici vibranti e profonde.

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