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3 Aprile 2025

Vajo dei Masi 1999: l’Amarone che sfida il tempo

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Fabio Italiano
Fabio Italiano
Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

Masi, leader nella produzione di Amarone della Valpolicella, è orgogliosa di presentare il Vajo dei Masi, Amarone della Valpolicella Classico DOC, annata 1999, una delle migliori degli ultimi decenni. Il Vajo dei Masi, pregiato cru che affonda le radici nella storia e nell’eccellenza della Valpolicella Classica, è il mitico terreno impiantato a vigna dai Boscaini nel 1772; ha dato il suo nome a una azienda agricola storica, a un marchio internazionalmente conosciuto e all’attuale società Masi Agricola. Dalle sue uve sono stati prodotti nel 1997, 2500 magnum destinati a celebrare la 250ª vendemmia della famiglia nel 2022.

Dopo il successo dell’annata 1997, è ora proposta la 1999, frutto anch’essa di metodo produttivo originale destinato a conservarne la freschezza negli anni. Corvina, Rondinella, Corvinone e Molinara accuratamente selezionate sono appassite in pianali di bambù fino all’inizio del febbraio successivo. In seguito, la pigiatura e la fermentazione in acciaio. Poi, la maturazione in fusti nuovi di rovere francese da 600 litri, dal 6 giugno 2000 al 15 ottobre 2003. Ma il vero segreto di questo Amarone risiede nella tecnica di conservazione che ha “fermato il tempo”: dopo l’affinamento in legno, infatti, il vino viene mantenuto in contenitori di acciaio a saturazione di azoto fino al momento dell’imbottigliamento avvenuto a gennaio 2024. Oggi il vino garantisce all’assaggio una vitalità unica e sorprendente dopo un quarto di secolo.

Sandro Boscaini, Presidente di Masi e noto come “Mister Amarone” afferma: “L’intento mio e del nostro Gruppo Tecnico nell’ideare Vajo dei Masi, è quello di proporre un ulteriore nuovo autentico Amarone, una perla rara ed estremamente pregiata in aggiunta alla gamma di cru e di grandi riserve per la quale Masi è riconosciuta nel mondo. Un vino che incarni lo spirito della Valpolicella Classica celebrando l’armonioso connubio tra tradizione, passione e innovazione. Con questo vino Masi continua a scrivere la storia dell’Amarone e conferma il suo costante impegno nel creare bottiglie di altissimo livello”.

Il 1999 è prodotto in bottiglie numerate: 1600 da 750 ml e 200 magnum.

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MASI AGRICOLA: Masi è produttore leader di Amarone e da sempre interpreta con passione i valori delle Venezie. Nel 2022 ha celebrato la 250° vendemmia della famiglia Boscaini nei pregiati vigneti del “Vaio dei Masi”, valle nel cuore della Valpolicella Classica (1772-2022). Masi ha un expertise riconosciuta nella tecnica dell’Appassimento, praticata sin dai tempi degli antichi Romani, per concentrare colore, zuccheri, aromi e tannini nel vino, ed è uno degli interpreti storici dell’Amarone: il suo presidente, Sandro Boscaini, rappresenta la sesta generazione della famiglia che ha contribuito a creare con questo vino un’eccellenza italiana. Oggi Masi produce cinque diversi Amaroni, la gamma più ampia e qualificata proposta al mercato internazionale. Da quasi cinquant’anni ha avviato un ambizioso progetto di valorizzazione di storiche tenute vitivinicole, collaborando con i Conti Serego Alighieri, discendenti del poeta Dante, proprietari della tenuta che in Valpolicella può vantare la più lunga storia e tradizione, e con i Conti Bossi Fedrigotti, prestigiosa griffe trentina con vigneti in Rovereto, a cui si aggiunge lo storico château nel cuore di Valdobbiadene di Canevel Spumanti, cantina rinomata per i suoi spumanti premium e parte del gruppo Masi da fine 2016. Nel 2023 Masi ha acquisito Tenuta “Casa Re” nell’Oltrepò Pavese, territorio vocato per la produzione di uve Pinot Nero per base spumante. Masi fonda la propria attività su valori sociali, etici e ambientali e ha un’importante produzione di vini biologici, sia nelle Venezie che nelle tenute Poderi del Bello Ovile in Toscana e Masi Tupungato in Argentina. In linea con il proprio heritage, Masi ha approvato a marzo 2024 il progetto di sostenibilità “Masi Green Governance” che vede l’adozione dello status di Società Benefit e l’integrazione nell’oggetto sociale di ulteriori attività con finalità di beneficio comune, legate alla crescita sociale, alla promozione e valorizzazione della cultura delle Venezie, delle persone, del territorio e dell’ambiente.

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