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3 Aprile 2025

Cicinis 2023, il Sauvignon Blanc simbolo di Attems

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Fabio Italiano
Fabio Italiano
Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

Attems, l’azienda friulana del Gruppo Marchesi Frescobaldi, annuncia l’uscita sui mercati internazionali di Cicinis 2023. Il nuovo millesimo si presenta di colore giallo paglierino, al naso si apre con un bouquet complesso, in bocca colpisce la struttura avvolgente e il finale persistente.

Cicinis è un Sauvignon Blanc in purezza che rispecchia il terroir del Collio. Nasce da uve selezionate accuratamente dai vigneti di Attems situati sull’omonimo colle terrazzato ai piedi del Monte Calvario (Podgora) nel Collio Goriziano. Qui i terreni sono ricchi di sabbie e limo originatesi dalla disgregazione delle rocce arenarie localmente chiamate Ponca. Queste si formarono in epoca eocenica, sul preesistente fondale marino. La combinazione unica di suolo, esposizione e condizioni climatiche dà vita a un Sauvignon Blanc dalle caratteristiche organolettiche distintive e dal carattere ben definito.

Cicinis nasce all’interno dei 68 ettari di proprietà di cui 44 vitati e i restanti 24 boschivi, in un contesto di biodiversità importante, così come fondamentale è la vicinanza al mare che grazie al fenomeno della riflessione dona una benefica luce alle piante, aumentandone esponenzialmente il loro vigore. In vigneto viene operato il sovescio al fine di dare maggiore struttura al terreno e sostanza alle piante in maniera organica, sia con l’uso delle leguminose (pisello, erba medica, trifoglio), piante azoto-fissatrici, che permettono di fissare nel terreno azoto atmosferico, sia delle graminacee, limitando così i fenomeni erosivi ed evitando il ristagno idrico. A seconda della tipologia di suolo vengono altresì aggiunte alcune essenze, quali la facelia, scelta per attrarre insetti impollinatori.

Anche il sistema di allevamento Guyot – e una densità di impianto di 6250 piante per ettaro -contribuiscono alla qualità eccezionale di questo vino e al suo potenziale di invecchiamento.

Alla vista, Cicinis 2023 si presenta con un colore giallo paglierino acceso. Al naso si apre con un bouquet complesso ed elegante, in cui spiccano note di caprifoglio in fiore, bergamotto e percoca che lasciano spazio a una trama fitta di profumi speziati dove spiccano mandorla tostata e sensazioni fumé. In bocca, il vino sorprende per la sua struttura avvolgente, sostenuta da un’acidità fresca e sapida che dona dinamicità al finale persistente di feijoa, pepe bianco e salvia.

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