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4 Aprile 2025

Spumanti: allo Sparkling Wine Forum il focus PE.DI sul ruolo del tappo a corona nella fermentazione in bottiglia

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Fabio Italiano
Fabio Italiano
Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

Fa il punto su “Il ruolo cruciale dei tappi a corona durante l’affinamento sui lieviti” dei vini spumanti metodo classico l’appuntamento targato PE.DI allo Sparkling Wine Forum, l’evento professionale internazionale dedicato all’industria spumantistica che, per la sua seconda edizione, si terrà i prossimi 17 e 18 giugno a Brescia (Camera di Commercio). Il primo giorno di manifestazione (ore 16 circa) è in programma un talk organizzato dalla società del Gruppo Crealis specializzata nella produzione di tappi a corona e bidule, un intervento tecnico che si concentrerà sull’utilizzo del tappo a corona come strumento enologico durante la seconda fermentazione in bottiglia. Le guarnizioni del tappo a corona, infatti, performando un controllo sullo scambio gassoso (ossigeno e anidride carbonica) tra il vino e l’ambiente circostante e viceversa, influiscono significativamente sulle caratteristiche organolettiche del vino al termine dell’affinamento.

Durante la presentazione, l’enologa Virginie Thollin e il general manager di PE.DI, Matteo Zaccaria, presenteranno i risultati degli studi condotti in collaborazione con Gérard Liger-Belair, professore dell’Equipe Effervescence, Champagne et Applications dell’Université de Reims Champagne-Ardenne, e Bertrand Robillard, responsabile Ricerca e Sviluppo IOC (Institut Oenologique de Champagne). Lo studio, durato cinque anni, ha misurato, valutato ed esperito tramite degustazione l’evoluzione di un lotto di bottiglie di Champagne sottoposto a tiraggio nello stesso momento, tappate con sei diverse guarnizioni della gamma PE.DI, ciascuna con la propria permeabilità. Secondo le osservazioni, la lenta diminuzione della CO₂ disciolta durante l’affinamento prolungato sulle fecce ha conseguenze significative sull’effervescenza, incidendo sia sulla dimensione che sul numero di bollicine che si formano nel bicchiere durante la degustazione, mentre le caratteristiche al naso e alla bocca dipendono fortemente dal livello di ossidazione raggiunto durante l’affinamento.

Laureata in Industria agroalimentare a Montpellier e con un Diplôme National d’Oenologue presso l’Università di Reims Champagne-Ardenne, Virginie Thollin è referente enologico in R&S per il Gruppo Crealis e un’appassionata di bollicine con competenze uniche sui temi legati agli scambi gassosi durante la rifermentazione in bottiglia. Specializzata nella produzione di tappi a corona e bidule, Pe.Di opera nel settore delle chiusure di imbottigliamento dal 1982. Dal 2021 è parte di Crealis, gruppo internazionale e leader globale nelle soluzioni di chiusura per vini fermi e spumanti, liquori, birre, olio d’oliva e aceto. Esprime un fatturato globale da oltre 300 milioni l’anno, con 1500 dipendenti e 17 siti produttivi in 8 Paesi, per una produzione complessiva di oltre 5 miliardi di pezzi ogni anno.

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