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4 Aprile 2025

Il vino delle Marche debutta a Wine Paris & Vinexpo Paris

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Fabio Italiano
Fabio Italiano
Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

Si prepara al debutto nella Ville Lumiére il vino delle #Marche che per la prima volta sarà a Wine Paris & Vinexpo Paris, la rassegna francese dedicata all’industria enologica internazionale in programma dal 12 al 14 febbraio. Tra le 16 aziende coordinate dalla Regione Marche presenti in fiera in collettiva (Hall 5.1- stand C087), 12 sono #cantine socie dell’Istituto marchigiano di tutela #vini, che da solo rappresenta circa il 70% dell’export e poco meno della metà dell’intero #vigneto regionale. A capitanare la squadra delle denominazioni di Imt, il #Verdicchio dei Castelli di Jesi affiancato in formazione dal Verdicchio di Matelica, dalla Lacrima di Morro d’Alba oltre ai Colli Pesaresi e il Rosso Conero. A Parigi – per tutta la durata della manifestazione – in calendario degustazioni e incontri b2b per un evento che attende 40mila operatori e oltre 4mila espositori provenienti da tutto il mondo.

Si tratta della prima tappa fieristica della staffetta di promozione targata Imt che farà scalo al ProWein di Düsseldorf (10-12 marzo) per poi approdare a Verona in occasione di Vinitaly (14-17 aprile). Con oltre 500 aziende associate per 16 denominazioni di origine – di cui 4 Docg – l’area di riferimento dell’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt) si estende su un vigneto di oltre 7.500 ettari tra le province di Ancona, Macerata e Pesaro-Urbino. Le Marche sono tra i principali hub sostenibili in Italia, con un’incidenza biologica sul vigneto che ha raggiunto nel 2022 il 38% delle superfici, pari a 6.866 ettari (fonte: elaborazioni Osservatorio Uiv su base Sinab-Agea) su un totale vitato di 18.000 ettari (dato Regione Marche), seconde nel Belpaese solo alla Sicilia e doppiando di fatto anche la media italiana.

Elenco aziende Imt nella collettiva a Wine Paris & Vinexpo Paris: Tenuta di Tavignano, Umani Ronchi, Cantina Sparapani, Santa Barbara, Cantina Conti di Buscareto, Vignamato, Terre Cortesi Moncaro, Togni, Cantina Sociale di Matelica e Cerreto d’Esi, Filodivino, Marotti Campi, Fattoria Mancini.

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