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3 Aprile 2025

Villa Bogdano 1880: trent’anni di viticoltura bio e salvaguardia della biodiversità

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Fabio Italiano
Fabio Italiano
Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

Da sempre impegnata nella tutela della biodiversità del luogo in cui è nata, Villa Bogdano 1880 si prepara a festeggiare quest’anno un anniversario particolarmente importante: i suoi primi trent’anni di conversione biologica.

Oggi più di ieri la coltivazione biologica rappresenta un grande valore aggiunto in termini di salvaguardia dell’ambiente e del territorio in cui viviamo – spiega l’amministratore ed enologo Lucio Tessari per questo tre decenni fa si trattava di una scelta innovativa e pionieristica. Questo approccio avaro nelle produzioni permette di ottenere vini sia autoctoni che internazionali di altissima qualità capaci di emozionare e raccontare in modo sincero questo territorio particolare, tra Veneto e Friuli”.

L’attenzione alla preservazione della natura dimostrata da Villa Bogdano 1880 non si ferma a un lavoro green in vigneto e in cantina, ma nel corso degli anni è stata impegnata anche nella valorizzazione e salvaguardia del bosco planiziale del XIII secolo presente nella proprietà. Certificata Natura 2000, principale strumento della politica dell’Unione Europea per la conservazione della biodiversità, questa foresta è un raro esempio di bosco di pianura e ricopre un’importanza fondamentale per il microclima dei vigneti circostanti. La mission di recuperare e mantenere il patrimonio storico naturale è stata applicata anche in vigneto: la tenuta è stata, infatti, definita la capitale italiana delle vigne vecchie grazie ai suoi 18 ettari, in cui vengono custodite anche vigne autoctone ultracentenarie.

Nel 2022 questa filosofia si concretizzata con l’adesione di Villa Bogdano 1880 alla Old Vine Conference, l’associazione internazionale con sede a Londra che ha la mission di promuovere e valorizzare i vini ottenuti da vigne storiche nel mondo inserendoli in una nuova categoria merceologica grazie a caratteristiche organolettiche uniche. Una scelta espressamente voluta dal titolare Domenico Veronese, per distinguere l’azienda a livello nazionale e internazionale nella valorizzazione delle vigne antiche.

Ma l’impegno va oltre: di recente è stata realizzata una food forest grazie alla collaborazione con AIAB (Associazione Italiana Agricoltura Biologica). Un’oasi di biodiversità di quasi mezzo ettaro che servirà non solo a sostenere gli insetti impollinatori e le varie specie di uccelli che frequentano l’azienda ma che servirà anche da casa a insetti benefici, naturali antagonisti dei patogeni della vite, utili nella lotta biologica.

Nuove annate Villa Bogdano 1880

I vitigni più rappresentativi di Villa Bogdano 1880 sono il Tocai Friulano e il Refosco del peduncolo rosso. Il Lison Classico DOCG è il vino icona della cantina e recentemente inserito (annata 2019) tra i dieci migliori vini del 2022 dal giornalista David Kermode della prestigiosa rivista The Buyer nonché il punteggio più alto riconosciuto da MW Jancis Robinson ai vini da uve Tocai Friulano. Si tratta di un monovitigno prodotto con le uve del vigneto del 1943 che, dopo 48 ore di criomacerazione, affina per 8 mesi in vasche di cemento vetrificato a contatto con le fecce fini dei lieviti, con regolari bâtonnage. L’annata 2021 si contraddistingue per un delicato bouquet di fiori bianchi e frutta fresca e per il sorso sapido e minerale.

Come il Lison Classico DOCG, anche il Refosco del Peduncolo Rosso DOC è un vitigno autoctono. Il vino, il cui nome deriva dalla colorazione rossa del peduncolo, viene proposto da Villa Bogdano 1880 anche nella riserva 186 – Refosco Dal Peduncolo Rosso Riserva D.O.C. Lison Pramaggiore. L’annata 2018, appena messa in commercio, è stata affinata per 12 mesi in vasche di cemento vetrificato, poi 18 mesi in botti grandi di rovere francese e un successivo affinamento in bottiglia. Al naso intense note di violetta, frutti rossi e spezie profumate come il ginepro; al palato risulta robusto e ampio con un piacevole finale setoso grazie a tannini rotondi ed equilibrati.

Tra le nuove annate prodotte con varietà internazionali troviamo il 195 – Rosso IGT Veneto Selezione, un taglio bordolese (85% Merlot da vigneti del ’60 e 15% Cabernet Sauvignon) imbottigliato dopo un affinamento di 12 mesi in vasche di cemento vetrificato, 18 mesi in grandi botti di rovere francese e successiva permanenza in bottiglia. L’annata 2018 presenta intense note di frutti di bosco, delicati sentori vegetali come foglia di pomodoro e tabacco, e accenni di sottobosco, risultando avvolgente e elegante. Il 187 – Chardonnay IGT Veneto 2020 Selezione è un’etichetta pregiata e anch’essa in edizione limitata di meno di duemila bottiglie; un vino fermentato e affinato per 18 mesi in barrique di rovere francese dopo criomacerazione di 24 ore. Quest’annata ha profumi di macchia mediterranea, sentori di frutta matura, note speziate e tostate, risultando sapida e speziata al palato.

Per maggiori informazioni: www.villabogdano1880.it

Villa Bogdano 1880

Alla guida di Villa Bogdano 1880 dal 2016 ci sono Domenico Veronese e l’amministratore Lucio Tessari, custodi responsabili e rispettosi. La Tenuta a corpo unico è delimitata da due fiumi e questa è una grande forza, perché nei secoli ha permesso di mantenere le caratteristiche originarie del terreno ed è ancora oggi un’oasi protetta. Nei 106 ettari di vigneti, che affondano le radici in un terreno argilloso e calcareo, si privilegiano le rese basse, con grande attenzione alla tutela dei vigneti antichi e alla valorizzazione delle varietà autoctone. Oltre al Tocai Friulano, ci sono vigneti di Refosco dal Peduncolo Rosso ed è stato reimpiantata la Malvasia. Queste scelte hanno permesso ai vini di Villa Bogdano 1880 di rafforzare la loro identità, aggiudicandosi premi e trovando uno spazio definito nel mercato internazionale. Dal 2022 è membro sostenitore della Old Vine Conference, associazione internazionale con sede a Londra che tutela e promuove le vigne storiche.

Per maggiori informazioni: www.villabogdano1880.it

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