13.2 C
Roma
3 Aprile 2025

Santalucia 2021: si rinnova il progetto solidale di Maculan e Fondazione Banca degli Occhi

Articoli interessanti

Fabio Italiano
Fabio Italiano
Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

Si rinnova per il tredicesimo anno il progetto solidale Santalucia, frutto della collaborazione tra l’azienda agricola Maculan e la Fondazione Banca degli Occhi del Veneto Onlus.

Giovedì 10 novembre la Commissione Selezionatrice si è riunita nella sede di Breganze (Vicenza) per degustare alla cieca sei diverse barriques messe a disposizione dalla cantina. La giuria di esperti, giornalisti di settore e imprenditori, presieduta dall’assessore regionale Elena Donazzan, ha scelto il migliore monovarietale destinato a diventare Santalucia 2021: il Cabernet Sauvignon nato in località Ferrata a Breganze. Il vigneto Santo Stefano è stato piantato nel 1985 e si caratterizza per l’altissima densità: le viti sono a un metro l’una dall’altra così come i filari e l’altezza delle piante allevate a cordone speronato. I grappoli sono sei per vite e a soli 30 centimetri da terra, il che consente una maturazione perfetta senza uso di erbicidi.

“Dopo un anno di sosta in piccole botti di rovere nuovo, il vino si presenta di color rosso rubino molto intenso, con archetti persistenti – spiega Fausto Maculan, titolare, insieme alle figlie Angela e Maria Vittoria, della storica azienda agricola –. Annusando l’aria sopra il bicchiere si sente un aroma intenso con note di piccola frutta rossa e blu amarena, prugna e lampone, ma anche toni speziati che ricordano la vaniglia e il caffè ben tostato. Bevendone un sorso si sente il possente corpo foriero di lunga longevità. Nonostante la gioventù in bocca, infatti, il vino è già bilanciato con un bel rapporto tra la dolcezza e i tannini nobili presi dalle bucce e dai vinaccioli maturi. L’aroma permane a lungo fra le guance, prima di andarsene lasciando gradevoli sensazioni fruttate”.

L’intera barrique di 225 litri si trasformerà in 300 pregiate bottiglie di formato 0,75 litri, uniche e numerate, ordinabili fin d’ora e disponibili a partire dal 13 dicembre, giorno di Santa Lucia. I proventi della vendita finanzieranno la ricerca contro le malattie oculari condotta da Fondazione Banca degli Occhi. Da più di 30 anni, infatti, l’ente non profit ridona la vista a migliaia di pazienti, confermandosi centro di riferimento per i trapianti di cornea nelle regioni di Veneto e Friuli Venezia Giulia, oltre a una delle principali banche degli occhi a livello europeo.

Il progetto Santalucia nasce nel 2008 da un’idea di Fausto Maculan: “Come imprenditori è importante dedicare una parte del nostro impegno al territorio e alla solidarietà, farci promotori di iniziative serie e concrete capaci di rispondere a problematiche insite nel tessuto sociale nel quale viviamo e operiamo”.

Santalucia si è rivelato negli anni un supporto importante ai nostri progetti di ricerca, che mirano a chiarire i meccanismi delle malattie genetiche rare dell’occhio, di patologie della cornea e della retina impattanti nella vita quotidiana di migliaia di persone. Il nostro ringraziamento va alla lungimiranza e all’impegno di un imprenditore come Fausto Maculan, al nostro fianco da oltre quindici anni”, afferma il Presidente di Fondazione Banca degli Occhi Giuseppe Di Falco.

Anche quest’anno Santalucia si presenta con una confezione d’autore che sarà svelata il prossimo 13 dicembre in occasione dell’evento di presentazione. Se le precedenti edizioni hanno tratto ispirazione dai dipinti di artisti contemporanei come Francesco Stefanini, Matteo Massagrande, Graziella Da Gioz e Maurizio Trentin, le attuali 300 bottiglie richiameranno nell’etichetta artistica e nel packaging l’occhio di Santa Lucia, particolare conchiglia tipica delle spiagge di Sardegna e Corsica. Santalucia 2021 è disponibile su ordinativo presso l’azienda Maculan e la Fondazione Banca degli Occhi del Veneto Onlus con una donazione minima di 100 euro.

- Supporta Bereilvino.it -Donazione Paypal

Altri articoli

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Supporta Bereilvino.it -Donazione PayPal

Ultimi articoli

Cantine Italiane