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6 Aprile 2025

Cantine Settesoli ha la sua numero uno

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Fabio Italiano
Fabio Italiano
Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

 

Menfi, gennaio 2021 – Con il codice Acgd07636001, la numero uno delle fascette anticontraffazione, elemento richiesto per tutti i vini Doc Sicilia a partire dal 1° gennaio 2022, si prepara a fare il suo debutto su una bottiglia di Urra di Mare 2021 Mandrarossa. L’iconico Sauvignon della linea Mandrarossa, premium brand di Cantine Settesoli, segnerà così un simbolico primato volto alla valorizzazione e alla tutela dei vini Sicilia Doc.

Siamo orgogliosi di essere stati la prima azienda a fare richiesta per questo importante contrassegnodichiara Giuseppe Bursi Presidente di Cantine SettesoliUn’iniziativa in cui crediamo molto in quanto potrà fornire sia un’ulteriore garanzia di tracciabilità sia un capace alleato nella lotta alla contraffazione dei vini Sicilia Doc. La tutela di questa denominazione è di grande importanza, sia per i suoi numeri, che si apprestano a un potenziale di oltre 100 milioni di bottiglie prodotte, sia per la sua rappresentatività dell’enologia siciliana in Italia e nel mondo. Un progetto a cui la nostra realtà cooperativa ha scelto di aderire, con un primo ordine di 66 mila fascette, fiduciosi che porterà nuovo valore al lavoro dei nostri soci e ai nostri vini”.

Nonostante l’obbligo di questo contrassegno sia previsto solo per i vini a Docg, da gennaio 2022 i vini Sicilia Doc saranno sempre contrassegnati da una serie alfanumerica e da un numero di identificazione progressivo che identifichi ogni singola bottiglia immessa al consumo. La gestione delle fascette anticontraffazione della Doc Sicilia sarà a cura dell’Istituto regionale del vino e dell’olio (Irvo), organismo di controllo e certificazione della denominazione. La loro stampa invece sarà ad opera dell’Istituto poligrafico e Zecca dello Stato, prevedendo l’utilizzo di particolari sistemi di sicurezza che certificano l’autenticità del prodotto e contengono sistemi anticontraffazione visibili e invisibili con tracciabilità gestita da banche dati.

Le fascette saranno inoltre un utile strumento anche per il consumatore finale grazie all’inserimento di un codice a barre bidimensionale leggibile tramite l’app Trust Your Wine. Questa applicazione gratuita, disponibile negli store Apple e Android, consente di verificare l’autenticità dei dati stampati in etichetta, consultare le più rilevanti informazioni di tracciabilità della singola bottiglia e accedere ad approfondimenti sul prodotto (origine, territorio, disciplinare, ecc.) grazie al collegamento con la banca dati di tutte le DOP e IGP italiane ed europee.

«Valorizzazione, tutela e vigilanza: sono queste le parole chiave in riferimento all’attività del Consorzio vini DOC Sicilia – sottolinea il Presidente. E proprio in merito alla vigilanza ed alla tutela, l’introduzione dal 1 gennaio 2022 delle fascette di Stato rappresenta un’importante innovazione che garantisce la tracciabilità di tutte le fasi della vita delle nostre bottiglie. Del resto, la continua crescita dei vini Doc Sicilia, venduti in Europa e nel mondo, se da un lato premia il lavoro delle aziende vitivinicole dell’isola, dall’altro impone di rafforzare la vigilanza. L’introduzione delle fascette contrasta al meglio le possibili contraffazioni e così tutela sia i consumatori che i produttori rispettosi delle regole della Doc Sicilia.»

mandrarossa Urra di Mare Sicilia DOC 2021

Dall’incontro tra un angolo di Sicilia sorprendente e un celebre vitigno internazionale, nasce uno dei bianchi iconici della linea Innovativi di Mandrarossa, frutto di uno studio agronomico volto ad identificare le migliori combinazioni tra varietà e microterroir. Urra di Mare è un Sauvignon Blanc dalle intriganti suggestioni marine. Grazie alle brezze, provenienti dal mare, che accarezzano i vigneti di Mandrarossa, affacciati sulla costa sud occidentale dell’isola, questo vitigno aromatico si rivela con un’espressione nuova e particolare, autenticamente siciliana dove sentori agrumati e note saline si uniscono armoniosamente.

Situati tra mare e collina, i vigneti dedicati alla produzione di Urra di Mare godono di un’esposizione sud – sud ovest e di terreni a composizione argilloso calcarea che contribuiscono a determinare l’intensità aromatica e la mineralità che caratterizzano questo prodotto. Al fine di preservare queste qualità, la raccolta delle uve avviene attraverso la vendemmia notturna.

Al calice si presenta di un colore giallo paglierino con riflessi dorati brillanti. Il profumo è intenso, con aromi di agrumi, pesca, albicocca e sentori di menta e basilico. Al palato presenta un’ottima armonia tra aromi di frutta e mineralità, con un finale fresco e persistente, capace di esaltare piatti a base di pesce e verdure.

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