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4 Aprile 2025

Vinifera 2021: la primavera del vino fiorisce en plein air

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Fabio Italiano
Fabio Italiano
Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

La nuova edizione di Vinifera, la rassegna dedicata ai vini artigianali dell’arco alpino, torna sabato 29 e domenica 30 maggio 2021, alla Fiera di Trento. Le montagne che circondano la città faranno da sfondo a questa edizione speciale: per la prima volta l’evento organizzato dall’associazione Centrifuga si sposta dalla tradizionale data di inizio primavera a fine maggio, consentendo così l’allestimento all’aperto.

Saranno oltre 50 i produttori provenienti dalle regioni alpine che, dai loro banchi d’assaggio, racconteranno in prima persona i frutti di una viticoltura che si può definire eroica, per le dure condizioni in cui viene svolta e che riveste un ruolo fondamentale nella cura dei territori montani.

“Quest’anno abbiamo deciso di spostare la mostra dei vini all’esterno – commenta Elena Grulli, referente per la selezione dei vignaioli di associazione Centrifuga – per permettere ai visitatori di vivere un’esperienza positiva nel pieno rispetto delle misure di sicurezza e distanziamento dovute all’emergenza sanitaria da Covid-19. Le prime due edizioni di Vinifera, nel 2018 e 2019, si erano svolte nel primo week-end di primavera: la speranza è che, pur essendo a fine maggio, Vinifera sia comunque sinonimo di un nuovo inizio, un buon auspicio di rinascita per l’intera filiera del vino, duramente colpita da tanti mesi di pandemia, e per tutte le manifestazioni di cui è protagonista. I vignaioli di montagna hanno un carattere eroico, abituati a un territorio spesso irto e impegnativo da lavorare. Vogliamo prenderli come esempio per la ripartenza, guardando alla forza e alla tenacia con cui affrontano le difficoltà”.

Vinifera vuole essere un’occasione per conoscere da vicino produttori appassionati e i loro vini di carattere, frutto di territori e climi spesso estremi, un momento per incontrare persone autentiche e assaggiare sapori genuini, per ricominciare in serenità a condividere nuove esperienze e diventare protagonisti di un’evoluzione etica e responsabile. Per approfondire queste tematiche in programma anche due masterclass: la prima, sabato 29, dedicata al Teroldego e la seconda, domenica 30, dedicata ai vini PIWI. Tutti i dettagli sui produttori partecipanti saranno disponibili nei prossimi giorni sulla pagina web di Vinifera.

All’interno della fiera troverà inoltre spazio un’area food dedicata, con proposte gastronomiche realizzate da artigiani del cibo locali, dove verranno servite diverse pietanze da abbinare ai vini e da degustare comodamente seduti su tavoli distanziati.
Per consentire il rispetto delle norme sanitarie gli ingressi saranno contingentati. Si consiglia di acquistare i biglietti d’ingresso e per le degustazioni in prevendita sul sito www.viniferaforum.it

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