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4 Aprile 2025

Duemani nella “Top 100 Wine Discoveries 2020” di The Wine Advocate

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Fabio Italiano
Fabio Italiano
Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

Il G.Punto 2018 di Duemani, azienda biodinamica dell’enologo Luca D’Attoma e di Elena Celli, entra nella “Top 100 Wine Discoveries 2020”, la nuova classifica di The Wine Advocate che da quest’anno premia i vini che raccontano valori, capaci di essere longevi, prodotti in maniera sostenibile e con un approccio innovativo, sia in vigna sia in cantina.

Il G.Punto 2018 di Duemani, 100% Grenache coltivato nella vigna più alta dell’azienda, che si estende tra Riparbella e Castellina Marittima (in provincia di Pisa), è stato definito da Monica Larner, wine critic di The Wine Advocate, “un vino coraggioso che resta in macerazione sulle bucce e con i raspi fino a 5 mesi”.

Prodotto in quantità limitata, Il G.Punto ha un colore rosso rubino più penetrabile rispetto a quanto ci si aspetterebbe da un vino importante (caratteristica tipica del Grenache in purezza), al palato risulta invece molto intenso e strutturato e al naso esplode in un bouquet di frutta rossa e sfumature di liquirizia e spezie.

“Mi piacciano le sfide – spiega Luca D’Attoma – perché se devi creare un vino nuovo, devi avere il coraggio di osare. Magari riscoprendo vitigni meno conosciuti, oppure adottando tecniche di vinificazione diverse, come la fermentazione e l’affinamento in anfora o negli orci di terracotta. La biodinamica è la mia grande passione perché praticandola impari ad osservare la natura e a servirtene rispettando i suoi cicli”.

Ed è proprio questa passione che lo ha spinto, nel 2000, a fondare insieme ad Elena Celli, l’azienda Duemani, 13 ettari di vigneti ad alta densità, con il mare della costa tirrenica all’orizzonte, dove l’enologo pratica la biodinamica senza compromessi per innovare e sperimentare.

Definito dalla stampa di settore “l’enologo dai riconoscimenti da record”, Luca D’Attoma opera da trent’ anni come consulente per importanti aziende vitivinicole italiane ed estere, per cui realizza vini molto apprezzati sia dal pubblico sia dalla critica. Portano la sua firma numerose perle dell’enologia italiana.

Per maggiori informazioni: www.lucadattoma.com

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