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4 Aprile 2025

Andrea Bottarel è il nuovo direttore del Consorzio Tutela Lugana Doc

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Fabio Italiano
Fabio Italiano
Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

Il Consorzio Tutela Lugana DOC dà il benvenuto al nuovo Direttore Andrea Bottarel. Una scelta mirata e strategica quella del Consiglio, che manifesta – in una fase di espansione e crescita per la Denominazione gardesana – la propria volontà di evolvere, mettendo al vertice un giovane manager del vino, competente, creativo ed entusiasta, che arriva da una lunga formazione nel settore fatta di studi tecnici e di importanti esperienze professionali, che hanno occupato gli ultimi dieci anni della sua carriera.

Andrea Bottarel ha 37 anni, vanta una Laurea in Lingue e Culture dell’Asia Orientale e una in Viticoltura ed Enologia. Grandi passioni personali che portano subito il neo-laureato veneziano a collaborazioni con importanti aziende vinicole estere – in Germania, Nuova Zelanda e Canada – e che nel 2013 lo fanno tornare in Italia per iniziare il suo percorso come Export Manager, sfruttando la sua ampia conoscenza delle lingue straniere e specializzandosi nelle aree Asia Pacific e DACH.

Determinanti per la scelta del nuovo Direttore sono state la sua competenza e la predisposizione in materia di marketing e comunicazione, nonché la sua volontà di guidare il Consorzio in questa direzione e dare alla DOC un approccio più fresco e competitivo, che risponda coerentemente alla domanda del consumatore di oggi, giovane, dinamico ed esigente.

Non un cambiamento rispetto al lavoro impostato finora, che ha portato la DOC a significativi livelli di crescita grazie all’intenso lavoro di promozione internazionale, creazione di contenuti  e comunicazione svolto: Bottarel intende potenziarne i risultati, volontà che si traduce in un lavoro di adeguamento alla domanda internazionale, strizzando l’occhio a quei mercati maturi come gli Stati Uniti, ma che sono ancora “giovani” per la DOC Lugana, dove la presenza dei vini è marginale o circoscritta. Non solo, il nuovo Direttore scommette anche sui mercati emergenti per la tipologia, che presentano eccellenti prospettive di inserimento del prodotto come il Giappone, pronto e ben disposto ad accogliere i bianchi del Belpaese, o, ancora, sui “mercati pilota” come i Paesi Baltici.

“Sono estremamente lieto di intraprendere questa nuova avventura nell’amministrazione del Consorzio Tutela Lugana DOC ed entusiasta di affrontare nuove e stimolanti sfide” dichiara Andrea Bottarel, e continua “Sono grato ai membri del Consiglio per la fiducia accordatami e per la loro volontà di andare verso una direzione nuova. Senza dubbio parto da una posizione privilegiata sia a livello di posizionamento del prodotto sia di riconoscimento del brand a livello mondiale. Il lavoro finora impostato ha portato la DOC a livelli di riconoscibilità molto alti per essere una piccola Denominazione, seppur di grande qualità. I miei principali obiettivi saranno quelli di potenziare ulteriormente i risultati ottenuti puntando strategicamente sul marketing e sulla comunicazione e di guidare i produttori in una direzione che li aiuti ad affacciarsi correttamente sui mercati di oggi. Il fatto, ad esempio, di avere ancora grande potenziale di crescita in mercati importanti per il settore come gli Stati Uniti, gioca a nostro favore e ci dà la possibilità di presentarci quasi in ‘prima battuta’ con una veste più fresca, moderna e adeguata rispetto alla domanda internazionale”.

Certamente per riuscire a conciliare lo sviluppo del business nei mercati internazionali, la promozione e la tutela del brand, lavorando per il bene e i vantaggi delle singole realtà consorziate, sarà necessario, nella prospettiva del nuovo Direttore, lavorare insieme per il raggiungimento di un obiettivo comune – la valorizzazione e la riconoscibilità del brand nel Mondo – mantenendo sempre vivo il dialogo tra i diversi player della Denominazione e i comparti della filiera produttiva.

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