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4 Aprile 2025

Nasce Cinqueanni: il Valdobbiadene Prosecco che sfida il tempo

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Fabio Italiano
Fabio Italiano
Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

Dopo cinque anni di riposo sui lieviti, quattro dei quali trascorsi nel grembo protettivo dell’autoclave, fa il suo debutto il Valdobbiadene Prosecco Superiore D.O.C.G. Cinqueanni, il nuovo nato della Cantina Ruggeri destinato a superare i limiti sensoriali del Prosecco fino a qui conosciuti.

Un vino unico, frutto di anni di ricerca e testimone dello spirito d’innovazione che da sempre contraddistingue la Cantina. Nei giorni scorsi è stata presentata a Valdobbiadene l’annata 2014, figlia di un’inconsueta quanto sorprendente vendemmia.

HIC SUNT LEONES (“qui sono i leoni”) è la locuzione latina che veniva utilizzata dagli antichi cartografi per indicare le terre inesplorate, verso le quali solo i coraggiosi si spingevano. Questa stessa espressione accompagna anche il

Valdobbiadene Prosecco Superiore D.O.C.G. Cinqueanni, il primo Prosecco della sua categoria ad aver sostato per quattro anni in autoclave e ad essere presentato al pubblico cinque anni dopo la vendemmia. Quello del Cinqueanni è un progetto audace e ben pensato: “Memori delle interessanti evoluzioni della vendemmia 1995, abbiamo preso spunto dal carattere dell’annata 2014, ricca di acidità e non facile da domare, per cominciare questo percorso” spiega Paolo Bisol, figlio del fondatore della cantina Ruggeri e ideatore di questo vino. “Siamo molto orgogliosi del risultato raggiunto dalla nostra squadra”, prosegue Bisol, “il Cinqueanni è un vino che ricompensa adeguatamente l’attesa”.

La linea del tempo: 2014-2019

Dopo la vendemmia avvenuta a fine settembre, il vino ha compiuto la prima fermentazione sotto le cure attente e precise dell’enologo Fabio Roversi ed è stato successivamente accolto dall’autoclave nella primavera 2015.

Con la presa di spuma è iniziato il periodo dell’attesa, culminato con l’imbottigliamento avvenuto a marzo 2019. Le uve del Cinqueanni provengono da una piccola parcella collocata all’interno di un vigneto storico dove viti centenarie producono grappoli dalle eccezionali caratteristiche organolettiche.

Un nettare di grande carattere: finezza e tensione

Al suo primissimo assaggio il Cinqueanni ha dato prova di un eccezionale carattere e di grande finezza. Il perlage brioso incalza nel bicchiere, dove le bollicine si rincorrono come in una danza e creano una sottile corona di spuma. Il predominante bouquet fruttato di pesca bianca è accompagnato da sentori floreali di acacia dolce e note delicatissime di fiori di magnolia. In bocca è asciutto, fresco ed invita da subito al secondo e terzo sorso. Mandorla dolce e una leggera nota di cedro si dispiegano nelle sensazioni retronasali.

Il Valdobbiadene Prosecco Superiore D.O.C.G. Cinqueanni sarà disponibile da luglio 2019 nel numero limitato di 4.500 bottiglie, ciascuna delle quali custodita all’interno di un prezioso astuccio.

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