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4 Aprile 2025

Cantina Tollo migliore cantina cooperativa vitivinicola d’Italia

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Fabio Italiano
Fabio Italiano
Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

È Cantina Tollo la migliore cantina cooperativa italiana secondo il Berliner Wein Trophy 2019, uno tra i più importanti concorsi enologici tedeschi a cui – nell’ultima edizione – hanno preso parte oltre 3.000 partecipanti, con oltre 13.000 vini degustati.

«Siamo orgogliosi di ricevere questo riconoscimento di prestigio internazionale ai nostri valori e alla nostra identità – commenta Tonino Verna, presidente di Cantina Tollo. I successi conseguiti sin qui sono frutto di un agire corale, le cui radici affondano nella nostra storia di cantina cooperativa nata nel 1960 e di un impegno condiviso che, anno dopo anno, continua a orientare con sempre rinnovata forza la nostra attività».

Cantina Tollo vanta circa 700 soci e 3.000 ettari coltivati in un territorio da sempre vocato alla produzione vitivinicola. L’azienda commercializza 13 milioni di bottiglie all’anno in tutte le regioni italiane, in quasi la totalità dei Paesi dell’Unione Europea e, oltreoceano, in Giappone, Stati Uniti, Canada, Russia, Cina e India. Passione e impegno hanno guidato Cantina Tollo in ogni snodo della sua storia e continuano ad accompagnarne i successi: i dati del bilancio chiuso il 31 agosto 2018 vedono l’azienda vitivinicola segnare un fatturato di 41,7 milioni di euro (+7,5%), con un importante ruolo mantenuto dall’export pari al 32% del mercato. Risultati positivi confermati anche dalle ottime performance dei vini biologici (+52% Italia, +53% estero) e della linea premium (+14%).

L’attenzione costante alla qualità si concretizza nella produzione di vini premiati in tutto il mondo e, in particolare, nel progetto “Vigneto avanzato”, iniziativa di sostenibilità sociale, ambientale ed economica che ha cambiato la filosofia produttiva dell’azienda, permettendo di ottenere una costanza qualitativa eccezionale, rendendo ogni socio un tassello fondamentale all’interno della Cantina. Con il “Vigneto avanzato” è stata, infatti, introdotta la retribuzione al socio per ettaro lavorato e non più a quintale prodotto, con l’obiettivo di sostenere concretamente la cultura della qualità enologica supportando i soci sul versante della redditività. Da fine estate 2019 sarà distribuita nel canale gdo la nuova linea di vini dedicata a questo progetto, presentata in occasione dell’ultima edizione di Vinitaly.

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