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4 Aprile 2025

“No hate speech”, Astoria e gli atleti contro gli insulti sui social network

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Fabio Italiano
Fabio Italiano
Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

È stata presentata stamattina a Vinitaly la nuova campagna sociale di Astoria Vini. Il tema rimane quello caro ai fratelli Paolo e Giorgio Polegato: “l’inclusione e l’accoglienza di ogni tipo di differenza, da quelle somatiche a quelle culturali, considerate in ogni caso un arricchimento e un valore. Un tema, quello dell’antirazzismo, su cui esporsi anche dal punto di vista aziendale, senza temere i commenti negativi”.

E parte proprio dai commenti negativi sui social l’idea della nuova campagna. “Lo scorso anno, stufi di un clima di odio dilagante, ci siamo esposti con una campagna “intolleranti contro l’intolleranza”, che ha attirato l’attenzione dei media e anche quella di tanti haters sui social network”, spiegano i fratelli Polegato. Facebook in particolare è diventato il luogo dove sfogarsi sempre e comunque, insultando e sminuendo gli altri. “Lo sport è uno degli ambiti che scalda maggiormente gli animi; al contrario, noi lo vediamo come uno strumento di unione, di diffusione di valori positivi, passione, impegno, spirito di gruppo. Proprio per questo siamo molto presenti da tanti anni nel ciclismo, nel calcio e in tante altre discipline.”

Per questo, la nuova campagna di Astoria unisce lo sport e il mondo dei social. Punto di partenza è un video, presentato oggi e di diffuso attraverso i social network e tutti i canali di Astoria, dal titolo “Speak out against hate speech – atleti contro il razzismo”.

Protagonisti sono sei atleti italiani di origine straniera, che partendo dagli insulti del tipo “non è una nazionale italiana, ma africana”, rispondono raccontando in modo positivo il loro essere italiani e la loro passione per lo sport e la maglia azzurra. Gli atleti sono Eyob Faniel, Najla Aqdeir, Yohanes Chiappinelli, Yassin Bouih, Eusebio Haliti della nazionale di atletica leggera  e la tuffatrice Noemi Batki. Il video è stato realizzato anche grazie all’aiuto di  CIAI, Centro Italiano Aiuti all’Infanzia*, che si occupa di adozioni internazionali e progetti di cooperazione allo sviluppo.

Il video farà da traino a un progetto più ampio: un bando, rivolto a filmmaker e videomaker di tutta Italia, a supporto di progetti a tema “No Hate Speech” con l’obiettivo di favorire l’idea di integrazione. La proposta più in linea con i valori e lo stile di Astoria, verrà finanziata. I dettagli si trovano sulla pagina Facebook di @astoria.wines

*Dal 1968 CIAI, Centro Italiano Aiuti all’Infanzia, si prende cura di ogni bambino solo – con professionalità e amore- come se fosse un figlio, attraverso l’adozione internazionale e la cooperazione allo sviluppo. Le famiglie CIAI dimostrano concretamente e quotidianamente che la diversità è un valore e che accoglienza e integrazione sono possibili. Contro ogni forma di discriminazione e di razzismo. www.ciai.it

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