12.1 C
Roma
4 Aprile 2025

A Milano arriva “MiVino”, mostra mercato dei vignaioli artigiani e dei vini biologici e naturali

Articoli interessanti

Fabio Italiano
Fabio Italiano
Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

MiVino è la nuova mostra mercato dei vignaioli artigiani e dei vini biologici e naturali a Milano. Saranno 80 vignaioli artigiani da 15 regioni italiane a tenere a battesimo MiVino, la mostra mercato dei vignaioli artigiani e dei vini biologici e naturali che si terrà sabato 25 e domenica 26 maggio 2019 a Base Milano.

MiVino non è solo un evento di degustazione con centinaia di vini biologici e naturali: i vignaioli presenti hanno scelto infatti di “metterci la faccia” e di presentare di persona i propri vini e il proprio lavoro incontrando direttamente i partecipanti. Una “filiera agricola e comunicativa” a metro zero. L’obiettivo è raccontare il vino non solo come un prodotto della terra ma come prodotto culturale, espressione autentica del territorio e frutto della personalità del vignaiolo.

MiVino promuove inoltre un’agricoltura etica e sostenibile, rispettosa dell’ambiente e di chi consuma, dove le buone prassi in vigna e in cantina si affiancano alla relazione autentica tra chi produce e chi consuma. Il requisito essenziale per la partecipazione alla manifestazione è la certificazione biologica /biodinamica (o un’autocertificazione sui metodi di produzione nel caso di vini naturali). vignaioli presenti a MiVino sono dunque “artigiani”, il cui prodotto è unico ed irripetibile, fatto con le mani e con l’anima. 

Il vino di MiVino non si può ridurre dunque a una definizione o a un “metodo” agricolo. È contro-cultura, è un atteggiamento etico ed estetico: piccoli produttori che lavorano uve proprie, seguendo tutte le fasi produttive, in vigna e in cantina, escludendo i fertilizzanti chimici, i diserbanti e i prodotti di sintesi, così come additivi e altri coadiuvanti enologici.

MiVino è poi anche un momento commerciale, dedicato al pubblico e agli operatori di settore. Il suo obiettivo finale è far conoscere questi vignaioli – scelti dai social sommelier di Officina Enoica “camminando le loro vigne” e visitando le loro cantine – e stimolare così un consumo critico e consapevole, valorizzando la territorialità e le economie locali, i vitigni e i vini di territorio autoctoni (e non), contro ogni omologazione e standardizzazione.

MiVino propone inoltre incontri culturali, momenti musicali, buon cibo, libri e realtà dell’economia solidale. 

L’illustrazione è dell’artista francese Michel Tolmer.

Informazioni
MiVino 2019 si tiene sabato 25 e domenica 26 maggio 2019 a Base Milano, in via Bergognone 34, zona Tortona.

Orari (da confermare):
sabato 25 maggio, h 11-20
domenica 26 maggio, h 10-19

Ingresso libero con calice per le degustazioni a pagamento
L’ingresso con il bicchiere dà diritto alla degustazione dei vini presso tutti gli stand e ad alcune degustazioni speciali (su prenotazione). È libera la partecipazione a tutti gli incontri culturali, la visita alla mostra mercato e l’acquisto dei vini. Sabato sera – dopo l’orario di chiusura – si terrà un evento musicale.

Location
BASE Milano, in zona Tortona, non è solo un grande spazio all’interno dell’ex-Ansaldo, uno dei più importanti progetti di rigenerazione urbana in Europa. Il Comune di Milano lo ha affidato a un’impresa sociale privata non-profit che lo ha trasformato in breve in un luogo riconosciuto dagli operatori culturali e dal pubblico, sede di eventi, fucina di arti, sviluppo d’impresa, tecnologia e innovazione sociale.

- Supporta Bereilvino.it -Donazione Paypal

Altri articoli

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Supporta Bereilvino.it -Donazione PayPal

Ultimi articoli

Cantine Italiane