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4 Aprile 2025

Cantine Aperte 2018, vitigni antichi e abbinamenti a km zero a Vigna Cunial

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Fabio Italiano
Fabio Italiano
Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

E’ all’insegna della riscoperta delle antiche varietà autoctone e degli abbinamenti con i prodotti tipici del territorio l’edizione 2018 di Cantine Aperte alla cantina biologica Vigna Cunial. L’azienda agricola di Traversetolo (Parma) aprirà le porte sabato 26 e domenica 27 maggio, dalle ore 10 alle 19, per accogliere enoturisti, appassionati e famiglie e raccontare pratiche e passaggi che portano alla produzione di vini naturali.

Durante la giornata i visitatori potranno passeggiare tra i vigneti, visitare la cantina in compagnia del vignaiolo Gianmaria Cunial e degustare gli spumanti e i vini fermi prodotti da uve autoctone e internazionali, abbinandoli con i pregiati salumi di suino nero del food truck di Ca’ Mezzadri e con i piatti tipici dei colli parmensi del Ristorante Claudia di Corniglio (prenotazione consigliata scrivendo a info@vignacunial.it). Per tutta la giornata di domenica la cantina proporrà musica dal vivo.

Il week-end sarà la prima occasione per conoscere da vicino l’importante progetto di recupero della Malvasia antica di Parma portato avanti da Vigna Cunial. Riconosciuto ufficialmente dalla Regione Emilia Romagna solo da fine febbraio come uva autoctona di Parma, questo antico vitigno, dapprima noto come “Malvasia odorosissima” e ribattezzato “Malvasia Casalini” in onore del signor Casalini che ne possiede alcuni vecchissimi esemplari, ha rivelato una maggiore resistenza alle malattie della vite e alle gelate tardive rispetto alle altre Malvasie coltivate finora in zona oltre a ottimi risultati durante il processo di vinificazione.

“Lo spumante di Malvasia Monteroma brut che presenteremo nel week-end di Cantine Aperte – racconta Gianmaria Cunial – è il nostro primo vino prodotto con questa antica varietà di Malvasia, che abbiamo iniziato a piantare nel 2012 e che nei prossimi anni sostituirà le altre piante di Malvasia attualmente presenti in vigneto. Oltre a consentire di recuperare una varietà importante dal punto di vista storico per il nostro territorio, a chi fa agricoltura biologica questa Malvasia assicura uve ancora più sane e resistenti, capaci di restituire in bottiglia profumi fini e fragranti”.

La cantina Vigna Cunial è in via Valtermina 52/A a Traversetolo (Pr).

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