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4 Aprile 2025

A Cantina Kaltern è tempo di kunst.stück

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Fabio Italiano
Fabio Italiano
Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

Non poteva che essere dedicata al vitigno Schiava la seconda edizione del kunst.stück – opera d’arte – di Cantina Kaltern visto che l’annata 2016 a detta degli esperti è stata per quest’uva la migliore degli ultimi 30 anni.

Il progetto kunst.stück è stato concepito lo scorso anno dalla grande cooperativa di Caldaro per celebrare il vitigno che meglio interpreta di anno in anno l’andamento stagionale, un andamento fatto di sole, luce, vento, piogge. Un’opera d’arte della natura, un fermo immagine nello scorrere del tempo dicono in azienda, cui destinare un’edizione limitata in magnum – lo stesso numero dell’anno di produzione – e con un’etichetta d’artista scelta da una giuria di esperti e da una votazione online.

La vendemmia 2014 è stata interpretata dal Pinot Bianco, la 2016 dal Kalterersee Doc (Lago di Caldaro Doc). Sono stati scelti grappoli maturi e sani, con la giusta concentrazione, selezionati in una vecchia vigna che vanta piante di 60, 70 anni. Siamo nella zona di St. Josef, a nord-est del Lago di Caldaro e ad un altitudine di 280 – 300 metri slm. I terreni sono in prevalenza ciottolosi e sabbiosi, con buona percentuale di limo, piuttosto profondi e drenanti.

Tutto con il kunst.stück 2016 ruota attorno al Lago di Caldaro, anche l’etichetta d’autore creata da Stefano Mandato che aveva come tema da interpretare la “gioia di vivere al lago di Caldaro”. Questo diventa nell’interpretazione di Mandato una sagoma dorata che acquista spessore e importanza grazie al fondo nero che racconta il territorio attorno allo specchio d’acqua, seguendone le altimetrie con sottili curve di livello. E dorato è anche il logo di Cantina Kaltern, in cui convivono il leone asburgico simbolo della Cantina del Giubileo ed il paiolo della polenta che rappresenta quella dei Contadini. Dalla loro unione, nel 1992, nacque la Cantina Kaltern che oggi, dopo la fusione a fine 2016 con l’altra grande cooperativa Erste+Neue, è il più importante produttore di Kalterersee Doc.

Stefano Mandato è docente al Politecnico di Milano, art director e visual designer che ha focalizzato la sua professione sui sistemi comunicativi e sui progetti integrati di Brand Identity e Corporate Care.

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Cantina Kaltern è oggi, con i suoi 680 soci ed i loro 480 ettari di vigneto, la più importante interprete della Schiava versione Lago di Caldaro (Kalterersee Doc). Hanno quindi inevitabilmente un ruolo di primaria importanza i vini prodotti con questa uva: la versione classica, la selezione Leuchtenberg, il cru Pfarrhof.

kunst.stück 2016 è in vendita presso il winecenter di Caldaro e in selezionate enoteche di tutta Italia.

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