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4 Aprile 2025

Dal 6 al 12 marzo il Collio protagonista nelle enoteche Vinarius

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Fabio Italiano
Fabio Italiano
Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

Dal 6 al 12 marzo i vini di decine di produttori della Doc Collio potranno essere degustati in appositi spazi allestiti all’interno delle 35 Enoteche aderenti all’iniziativa. Le degustazioni saranno gratuite ed avranno lo scopo di far scoprire a tutti i winelover il meglio della produzione del Collio dando la possibilità di informarsi sulle aziende e sulla loro storia.

“È un’opportunità unica per promuovere il nostro territorio – ha affermato Robert Princic, presidente del Consorzio Tutela Vini Collio, –e premiare l’apporto dei nostri produttori che tutelano l’ambiente ed impreziosiscono i nostri paesaggi”.

L’iniziativa non è certo una sorpresa. Lo scorso anno l’associazione delle enoteche italiane Vinarius ha conferito al Collio il 6° Premio al Territorio. “Il premio è un riconoscimento a un territorio che è stato in grado di guidare la rinascita del vino italiano nel mondo e di vivere e prosperare in un luogo duro e difficile riuscendo a conquistare il primato con professionalità e decisione”, ha commentato Andrea Terraneo, presidente di Vinarius.

Una siffatta promozione consentirà finalmente al Collio di affacciarsi sul panorama nazionale e a migliaia di appassionati di conoscere da vicino prodotti di grande carattere, simbolo di un territorio immerso nella propria unicità.

L’intera regione potrà presentarsi unita nelle proprie eccellenze, offrendo un viaggio virtuale fra colline e vigneti attraverso i colori, gli aromi e i profumi che un calice di vino può trasmettere.

http://www.vinarius.it/

***

CONSORZIO TUTELA VINI COLLIO: fondato nel 1964, il Consrozio rappresenta le 180 aziende socie e le 220 aziende non socie impegnate nella promozione e valorizzazione della denominazione Collio. È  uno dei consorzi più antichi d’Europa, il terzo in Italia e il primo in Friuli Venezia Giulia. In oltre cinquanta anni di attività ha operato nel segno della continuità ma anche dello studio e della ricerca, rendendo il Collio una delle aree più all’avanguardia in campo enologico. Nel 2003 viene istituito il Premio Collio, riconoscimento di respiro internazionale, nato per commemorare il fondatore e primo presidente del Consorzio, il conte Attems di Petzenstein. Il riconoscimento ogni anno premia i migliori lavori nell’ambito di tesi di laurea, dottorati e articoli per il contributo, sul piano scientifico, applicativo e divulgativo, nei settori della viticoltura, dell’enologia e della valorizzazione del territorio.

VINARIUS: è l’associazione delle enoteche italiane che, ad oggi, conta un centinaio di locali sul territorio nazionale e una decina in tutto il mondo. Le Enoteche associate si impegnano nella promozione della cultura del vino italiano, vino unico ed inimitabile nel mondo soprattutto in relazione all’area in cui viene prodotto. Per questo nel 2004 Vinarius ha dato vita al “Premio al Territorio” che, con cadenza biennale, assegna un riconoscimento ad una specifica area geografica. La scelta avviene non solo in virtù della vocazione vitivinicola dell’area, ma anche in base all’esistenza di un paniere agroalimentare di pregio, allo sviluppo sostenibile del territorio, alla tradizione, alla storiae all’accoglienza turistica di livello. Caratteristiche che il Collio ha dimostrato di possedere, così come il Conegliano Valdobbiadene nel 2013, la Maremma Toscana nel 2011, il Marsala nel 2009, il Salento nel 2006 e la Valtellina nel 2004.

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