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4 Aprile 2025

10 cantine romagnole in trasferta negli USA

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Fabio Italiano
Fabio Italiano
Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

«Dopo le positive esperienze ottenute negli anni precedenti, abbiamo organizzato anche in questo 2016 una trasferta negli USA per presentare direttamente i vini romagnoli nel principale mercato mondiale per il vino di qualità. Un mercato che ha dimostrato molta attenzione e grande interesse per i nostri prodotti. I risultati non sono però automatici. Per noi è quindi fondamentale presidiare direttamente questa nazione per far accrescere la reputazione della Romagna come regione di grandi vini al pari delle altre importanti regioni italiane». Così Giordano Zinzani, Presidente del Consorzio Vini di Romagna, ha annunciato l’imminente tour che porterà dal 24 al 26 ottobre i vini romagnoli in due delle più importanti capitali statunitensi: New York e Los Angeles.

Guidate dal Direttore del Consorzio Vini di Romagna, Filiberto Mazzanti, voleranno negli USA: Cantina Sociale di Cesena (Fc), Celli e Tenuta La Viola di Bertinoro (Fc), Leone Conti, Fattoria Zerbina, Poderi Morini e Trerè tutti di Faenza (Ra), Enio Ottaviani di San Clemente (Rn), Podere La Berta di Brisighella (RA), San Valentino di Rimini.

Fra seminari e degustazioni – rivolti esclusivamente agli operatori dell’import e della distribuzione americana, ai ristoratori e agli addetti del settore – sarà molto intenso il programma che vedrà protagonista il vino romagnolo oltre Oceano.

Romagna: Albana to Sangiovese, a Journey into Native Italian Varietals” (un viaggio dentro vini autoctoni italiani) è il titolo del seminario che si svolgerà a New York il 24 ottobre, seguito ovviamente dalla degustazione guidata di queste due eccellenze “made in Romagna”.

Seminario e degustazione che verranno riproposti anche a Los Angeles il 26 ottobre. La tappa nella “città degli angeli” si arricchirà poi di una serata all’IIC – Istituto Italiano di Cultura, nel corso della quale i produttori romagnoli potranno incontrare un importante pubblico prevalentemente d’origine italiana.

La presenza del Consorzio Vini di Romagna negli Usa è anche connotata da un’attività social su Facebook, Twitter e Instagram, volta a generare giusta curiosità e conoscenza iniziale della Romagna vinicola a partire dai produttori partecipanti alla trasferta e ai loro territori di riferimento, ma anche a diffondere informazioni geografiche, storiche, culturali, gastronomiche di questo prezioso spicchio d’Italia.

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