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4 Aprile 2025

Imperio LXXIV, il rosso per chi vuole assaporare l’essenza della Puglia

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Fabio Italiano
Fabio Italiano
Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

Feudo Croce, Imperio LXXIV, è un primitivo di Manduria DOP. Ma non uno a caso, quanto la punta dell’eccellenza dell’azienda Tinazzi. È un vino potente, suggestivo, ammaliante come la regione in cui nasce: la Puglia.

Annoverato negli ultimi due anni nei TOP 100 vini del mondo da Wine Spectator (69° in classifica con l’annata 2010 e 67° con la 2013), a fine luglio è iniziato l’imbottigliamento dell’annata 2015, un’annata che per bontà delle uve non ha bisogno di presentazioni.

Tinazzi ha deciso di valorizzare il suo vino da record con una nuova etichetta ed un nuovo nome: Imperio LXXIV, dove il numero romano intende celebrare l’anno in cui è stata istituita la DOC Primitivo di Manduria, ovvero il 1974.

Feudo Croce Imperio LXXIV Primitivo di Manduria DOP 2015 è un vino intenso, morbido ed avvolgente. Questo Primitivo di Manduria conquista con i suoi complessi profumi di frutta rossa matura, spezie e cioccolato, unendo nel calice la tradizione di un antico vigneto e il calore di una regione di grande fascino come la Puglia.

Feudo Croce, la tenuta dove nasce Imperio LXXIV, prende il nome dal Menhir o Pietrafitta de “La Croce”, che sorgeva nei pressi della Masseria, a Carosino, Città del Vino. Antichissimo monumento megalitico – forse risalente all’età del bronzo – in epoca romana funse da punto di riferimento di fondamentale importanza per le comunicazioni commerciali. La Pietrafitta della Croce, che con i suoi 4 metri di altezza era uno dei più alti mai rilevati, segnava il crocevia fra importantissime storiche vie di comunicazione: La Salentina, il Limitone dei Greci e la via Appia.

Feudo Croce incarna la volontà di porsi, come il Menhir da cui prende il nome, come punto di riferimento della zona e crocevia verso i mercati internazionali. Feudo Croce resta infatti fortemente legato alle tradizioni e ai prodotti locali ma da qui prende la strada per il mondo, esportando in oltre 35 Paesi.

Tinazzi

Via delle Torbiere 13 – 37017 Lazise (VR)

Tel. 0039 045 6470697 – Fax  0039 045 6471117

info@tinazzi.it – www.tinazzi.it

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