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4 Aprile 2025

Il Grande Verdicchio: due giorni dedicati al re dei vini marchigiani

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Fabio Italiano
Fabio Italiano
Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

Un viaggio caleidoscopico tra i diversi Verdicchio di Cupramontana e un intrigante confronto tra il re dell’enologia marchigiana e i grandi vini bianchi dell’Alsazia meridionale: in occasione della 79esima edizione della Sagra dell’Uva di Cupramontana (30 settembre – 2 ottobre 2016) tornano i laboratori di degustazione de “Il Grande Verdicchio”, rituale appuntamento dedicato a uno dei più autorevoli vini bianchi italiani con particolare attenzione alla produzione del Comune dell’alta Vallesina, denominato “Capitale del Verdicchio” fin dal 1939.

L’appuntamento è con due relatori d’eccezione per venerdì 30 settembre e sabato 1 ottobre, sempre alle ore 18, nelle Grotte del Monastero di Santa Caterina di Cupramontana (via Leopardi), da alcuni mesi sede del prestigioso Museo internazionale dell’etichetta del vino – un unicum nel suo genere in Italia – e dell’enoteca comunale.

Venerdì 30 settembre il giornalista e scrittore Armando Castagno, degustatore ufficiale AIS, condurrà il laboratorio “Dal Verdicchio ai Verdicchi di Cupramontana”: sulla scia dell’importante lavoro di zonazione dei vigneti locali realizzato negli ultimi anni, calice alla mano i partecipanti saranno accompagnati in un appassionante viaggio alla scoperta dei fattori ambientali reperibili nei diversi Verdicchio di Cupramontana con una degustazione orizzontale che confronterà dieci vini di un’annata (2015) considerata dai più memorabile.

Sabato 1 ottobre a salire in cattedra sarà il giornalista, scrittore e direttore di Porthos Sandro Sangiorgi, che proporrà il laboratorio “Il vino e luogo: tessuto, sapidità e profondità gustativa”, confrontando il Verdicchio con i Pinot Grigio, i Pinot Bianco e gli Auxerrois dell’Alsazia Meridionale (area di Thann). Attraverso otto vini – quattro marchigiani e quattro alsaziani – i partecipanti impareranno a riconoscere analogie e diversità tra i due territori di produzione attraverso consuetudini (vendemmia tardiva, vinificazione in bianco…) che lasciano trapelare un’identità odorosa e una sostanza del sapore talvolta incredibilmente coincidenti.

I due laboratori si inseriscono nel più ampio programma della Sagra dell’Uva di Cupramontana, che come sempre animerà l’intero borgo dell’Alta Vallesina con eventi, degustazioni e musica dal vivo, chiamando a raccolta migliaia di appassionati da tutta la regione e non solo.

Il costo di partecipazione ai laboratori del progetto “Il Grande Verdicchio” è di 15 euro il venerdì 30 settembre e di 20 euro il sabato 1° ottobre. I posti sono limitati: informazioni e prenotazione obbligatoria scrivendo a info@italianelbicchiere.it o telefonando al 338.1274770.

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