20.2 C
Roma
4 Aprile 2025

Vino è…Musica settima edizione

Articoli interessanti

Fabio Italiano
Fabio Italiano
Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

Verum et bonum. Come dire autentico e quindi bello, per certi aspetti raro. La settima edizione del cammino dell’arte e l’incontro dei sapori di “Vino è…musica” è la conferma nell’anno della maturità di una esperienza vissuta “autenticamente” nel carnet dell’estate pugliese. Il 29 e il 30 luglio nell’antico quartiere delle ceramiche di Grottaglie torna il piacere del buon vino con oltre 40 cantine, dalla Daunia al Salento, pronte a mostrarsi, farsi conoscere in un rapporto diretto con il pubblico, e alzare i calici al cospetto della grande tradizione ceramica e culinaria di questa terra.

Tutto in un luogo unico e “verum” proprio come nell’anima dell’iniziativa che da sette anni premia le più importanti produzioni enologiche pugliesi abbinate, lungo il percorso delle degustazioni, delle cene e degli appuntamenti a tema, alla musica emergente prodotta nella propaggine più ad Est dell’Italia.

Un frontiera fatta di conoscenza e divertimento, musica e racconti: nel piatto, nel bicchiere e nelle storie narrate attraverso la guida di esperti di AIS, ONAV e Slowine.

Così dopo un bagno nelle acque dello Jonio o dell’Adriatico, una visita al barocco di Martina Franca o agli Ori di Taranto nel Museo MArTA o al patrimonio emerso o ipogeico della sua antica città vecchia, gli organizzatori di Vino è…musica accompagnano estimatori e visitatori in un viaggio intimo ed emozionale, come le ‘nchiosce di Grottaglie: i tipici cortili interni delle case nel centro storico.

Viaggio che riconnette alle radici della Puglia: al merum evolutosi fino ai fasti di alcuni vitigni più apprezzati nel mondo (primitivo, negramaro, nero di troia, minutolo). Gli stessi che sveleranno bontà e sfumature cromatiche e sensoriali al pubblico e agli esperti in due appuntamenti che sono parte integrante del programma.

Si parte con il Blind Tasting del 27 e 28 luglio, al termine del quale saranno assegnati i riconoscimenti per la quarta edizione del Premio Enologico Vino è…musica. Lodi pubbliche testate da esperti (presidente di giuria Enzo Scivetti, commissario regionale ONAV Puglia e componenti esterni Benoit Roumet, direttore del Bureau Interprofessionnel Vinsdu Centre Loire e Juli Nakata, importante sommelier giapponese) che valuteranno i rossi (negramaro e primitivo), i rossi da vitigni minori (susumaniello, ottavi anello, malvasia nera), i rosati e i bianchi da vitigni autoctoni.

Degustazioni alla cieca per gli esperti e in piena luce per il pubblico invitato a conoscere il mondo del vino pugliese attraverso laboratori del gusto, percorsi street-food, cene con chef di fama nazionale ed eventi eno-artistici originali e sorprendenti tra le vie adornate dalle maioliche grottagliesi e vibranti di musica e percorsi culturali.

Verum et bonum nell’edizione 2016 di Vino è musica.

www.vinoemusica.it | info@vinoemusica.it

Su Twitter: @VinoeMusica

Su Facebook: www.facebook.com/vinoemusica

- Supporta Bereilvino.it -Donazione Paypal

Altri articoli

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Supporta Bereilvino.it -Donazione PayPal

Ultimi articoli

Cantine Italiane