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3 Aprile 2025

Le panchine giganti di Bangle si colorano di Barbera

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Fabio Italiano
Fabio Italiano
Classe 1968, nato e cresciuto nella cantina del ristorante di famiglia, ho avuto il privilegio di conoscere i migliori vini del mondo grazie a mio padre. Tra le mie mani ho visto passare il meglio della produzione vinicola italiana e francese: dal Sassicaia (allora ancora semplice Vino da Tavola) ai vari cru di Barbaresco di Angelo Gaja, fino ai super famosi Château Margaux, Château Lafite Rothschild, Petrus, solo per nominarne alcuni. Tra un servizio ai tavoli e l’altro, ho anche trovato il tempo per laurearmi in Ingegneria presso l’Università degli Studi di Palermo. Il 23-11-1998, giorno del mio 30esimo compleanno, mi trasferisco in Olanda per amore, dove ancora oggi vivo con mia moglie e i miei due figli. Bereilvino.it è il mio hobby e non mi ritengo un esperto di vino ma solo un appassionato!

Tre panchine giganti color Barbera Passum posizionate nei vigneti panoramici e a disposizione di tutti i visitatori: sono la novità 2016 a Cascina Castlèt, l’azienda vinicola di Costigliole d’Asti con trenta ettari di filari. La vignaiola Mariuccia Borio cercava un modo originale per festeggiare i 40 anni del Passum, la sua Barbera d’Asti che viene prodotta selezionando accuratamente le uve, e si è rivolta alla mente creativa di Chris Bangle, l’artista americano che ora vive e lavora a Clavesana. Bangle è diventato famoso per disegnare panchine “fuori scala”.

“Ci è piaciuta l’idea di fondo – spiega Mariuccia – il cambio di prospettiva dato dalle dimensioni della panchina, fa sentire chi si siede come un bambino, capace di meravigliarsi della bellezza del paesaggio con uno sguardo nuovo”. E aggiunge: “Ci piace anche il concetto di un’esperienza che tutti possono condividere e sperimentare venendo sulle nostre colline”.

E’ già arrivata la prima panchina gigante: sarà posizionata il domenica 1° maggio nel nuovo vigneto dell’azienda, laddove nell’800 il Marchese Filippo Asinari piantò per la prima volta in Italia una vite di Chardonnay. La panchina sarà dedicata al Marchese, uomo colto e vignaiolo lungimirante. Le altre due sono in costruzione: arriveranno tra l’estate e l’autunno.

Intanto per Cascina Castlèt, si apre un anno di impegni in Italia e all’estero: si comincia dal 13 al 15 marzo al ProWein 2016, il salone enologico di Dusseldorf, nella collettiva di Piemonte Land (Padiglione 15, stand A41, desk 37). Debutteranno le nuove annate: Chardonnay Ataj 2015, Castletrose’ 2015, Barbera d’Asti docg 2015, Goj Barbera Monferrato 2015, Moscato d’Asti docg 2015, Litina Barbera d’Asti docg superiore 2012, Passum Barbera d’Asti docg superiore 2012 e Policalpo Monferrato Rosso 2012

Dal 10 al 13 aprile Cascina Castlèt sarà al Vinitaly 2016 di Verona: lo stand è nel Padiglione 10 Piemonte stand L3 (ex F3).

***

Cascina Castlèt ha 30 ettari di vigna. I vitigni coltivati sono: Barbera, Moscato, una piccola parte di Cabernet Sauvignon, Chardonnay e Uvalino.  Da anni Mariuccia Borio crede e scommette sulla terra e sulla ricerca, prima sui passiti, poi sull’Uvalino, un’uva antica e rara. I vini vengono bevuti in 15 Paesi esteri: l’export rappresenta l’80% della produzione. L’azienda produce energia pulita con un impianto fotovoltaico e utilizza un moderno impianto di fitodepurazione naturale delle acque reflue di cantina.

Mariuccia Borio

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